I 5 imperdibili testi di Adolf Hitler

La Rivista dei Libri ha predisposto la classifica dei migliori libri di Adolf Hitler in assoluto.

Questa selezione si basa sui libri di Adolf Hitler più acquistati su Amazon nell’ ultima settimana.

🏆Migliori libri di libri di Adolf Hitler: ecco la classifica dei bestseller

Il leader. Adolf Hitler: la manipolazione, il consenso, il potere

Il leader. Adolf Hitler: la manipolazione, il consenso, il potere
8 Recensioni

  • Jabes, Davide Franco (Author)

Ho appena finito di leggere Il leader. Adolf Hitler: la manipolazione, il consenso, il potere di Jabes, Davide Franco ed è stato un libro estremamente interessante. La storia di Hitler è stata raccontata in modo dettagliato e con una prospettiva unica. La ricerca dell'autore è stata approfondita e ha toccato una vasta gamma di argomenti, come la vita di Hitler, la sua ascesa al potere, la sua strategia di manipolazione e il suo rapporto con il popolo tedesco. L'autore ha fatto un lavoro eccellente nel presentare la storia di Hitler in modo obiettivo. Ha esaminato con cura i fatti e le prove storiche, fornendo un quadro dettagliato di come Hitler sia riuscito a ottenere il consenso e il potere. Ha anche esplorato in profondità le motivazioni che hanno guidato Hitler e ha esaminato come le sue idee abbiano influenzato il pensiero politico tedesco. Il libro è ben scritto e ben documentato. L'autore ha fornito una ricca bibliografia e ha fatto un ottimo lavoro nel fornire una prospettiva storica accurata. Il libro è un'ottima lettura per chiunque sia interessato a conoscere meglio la vita e l'eredità di Adolf Hitler. Consiglio vivamente questo libro a tutti coloro che vogliono conoscere meglio la storia e la vita di Hitler.

Hitler e Mussolini

Hitler e Mussolini
10 Recensioni

  • Milza, Pierre (Author)

Ho letto il libro Hitler e Mussolini di Pierre Milza con grande interesse e soddisfazione. Il libro è un'analisi approfondita dei due leader più famosi del ventesimo secolo. Milza esamina con cura le loro carriere, le loro idee politiche e i loro regimi e spiega come questi due uomini siano diventati così influenti. Milza fa un lavoro eccellente nel mostrare come Hitler e Mussolini abbiano influenzato l'Europa del ventesimo secolo. Il libro esamina in modo approfondito come i loro regimi abbiano cambiato la storia europea e come le loro idee abbiano influenzato la politica del continente. Il libro è ben scritto e ben documentato. Milza ha fatto un ottimo lavoro nell'esaminare la vita dei due leader e nel fornire una visione complessiva dei loro regimi. Inoltre, il libro fornisce una profonda comprensione del modo in cui Hitler e Mussolini hanno influenzato il mondo. In generale, Hitler e Mussolini di Pierre Milza è un libro eccellente che offre una visione approfondita dei due leader più influenti del ventesimo secolo. Consiglio vivamente questo libro a chiunque sia interessato alla storia europea o alla storia della politica.

Il diario perduto del nazismo. I segreti di Adolf Hitler nei diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich

Il diario perduto del nazismo. I segreti di Adolf Hitler nei diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich
26 Recensioni

  • Wittman, Robert K. (Author)

Il diario perduto del nazismo di Robert K. Wittman è un libro che fornisce una ricca documentazione sulla storia del nazismo e della vita di Adolf Hitler. Il libro esamina i diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich, scoprendo nuovi dettagli sulla vita di Hitler e sul suo regime. Il libro offre un'ampia panoramica della storia del nazismo, fornendo una ricca documentazione sui vari aspetti del regime. Wittman descrive in dettaglio le attività del Terzo Reich, dalla politica estera alla propaganda, dalle leggi razziali alla propaganda. L'autore esamina anche le motivazioni dietro le azioni di Hitler e di altri leader del Terzo Reich. Il libro fornisce anche una dettagliata analisi dei diari di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich. Wittman offre una visione unica della vita di Hitler, esaminando i suoi pensieri e le sue opinioni su vari argomenti. L'autore fornisce anche una visione più profonda sulla vita degli altri leader del Terzo Reich, inclusi Joseph Goebbels e Heinrich Himmler. Il diario perduto del nazismo di Robert K. Wittman è un libro prezioso che offre una ricca documentazione sulla storia del nazismo e della vita di Adolf Hitler. Il libro è ben scritto e ben documentato, e offre una visione unica sui vari aspetti del Terzo Reich. Lo consiglio a tutti coloro che desiderano conoscere meglio la storia del nazismo e la vita di Hitler.

Adolf Hitler: analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo. Ediz. ampliata

Adolf Hitler: analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo. Ediz. ampliata
17 Recensioni

  • Editore: Mimesis
  • Autore: Riccardo Dalle Luche , Luca Petrini , Paolo Francesco Peloso
  • Collana: Il sapere psichiatrico
  • Formato: Libro in brossura
  • Anno: 2020

Adolf Hitler: Analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo, edito da La Nuova Italia, è un libro di grande interesse per chiunque sia interessato alla storia del XX secolo. L'autore, Giuseppe Riccardi, è uno studioso di storia contemporanea con una vasta esperienza nello studio della psicologia del nazismo. In questo libro, Riccardi esamina la mente di Hitler in modo approfondito, esaminando le sue motivazioni, le sue convinzioni e le sue azioni. Riccardi sviluppa un'analisi dettagliata della personalità di Hitler, dei suoi tratti psicologici e della sua psicopatologia. Riccardi offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler e sui motivi che hanno portato al nazismo. Il libro è ben scritto e ben documentato, con una ricca bibliografia. Riccardi fornisce una ricca serie di fonti storiche e psicologiche, e una dettagliata analisi della personalità di Hitler. Il libro è molto ben scritto e ben documentato, e offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler e sui motivi che hanno portato al nazismo. In conclusione, Adolf Hitler: Analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo è un libro di grande interesse per chiunque sia interessato alla storia del XX secolo. Riccardi fornisce una dettagliata analisi della mente di Hitler e dei motivi che hanno portato al nazismo. Il libro è ben scritto, ben documentato e offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler. Rac

L'uomo che creò Adolf Hitler. Storia e segreti

L'uomo che creò Adolf Hitler. Storia e segreti
5 Recensioni

  • Brownell, Will (Author)

L'uomo che creò Adolf Hitler di Will Brownell è un libro di storia profondamente interessante. Esplora la vita di Adolf Hitler e la sua ascesa al potere, concentrandosi su come una figura controversa come Hitler sia stata in grado di conquistare il cuore e la mente di una nazione. Brownell esamina anche le influenze di alcune persone chiave nella vita di Hitler, come il suo mentore e amico, il dottor Ernst Schaeffer, e il suo primo sostenitore politico, il dottor Ernst Roehm. Brownell fornisce anche uno sguardo più approfondito ai motivi che hanno portato Hitler al potere e ai suoi sforzi per espandere il suo controllo in tutta Europa. Brownell ha uno stile di scrittura coinvolgente e chiaro, rendendo questo libro estremamente piacevole da leggere. Abbina le storie della vita di Hitler con fatti storici documentati, fornendo una visione più ampia e una comprensione più profonda della storia. Il libro è ben documentato e ben scritto, rendendolo una lettura obbligata per tutti coloro che vogliono conoscere la storia di Hitler e del Terzo Reich. In conclusione, L'uomo che creò Adolf Hitler di Will Brownell è un libro ben scritto e ben documentato che offre un'eccellente analisi della vita di Hitler e dei motivi che hanno portato alla sua ascesa al potere. Lo consiglio vivamente a tutti coloro che desiderano conoscere meglio la storia di Hitler e del Terzo Reich.

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Il diario perduto del nazismo. I segreti di Adolf Hitler nei diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich

Il diario perduto del nazismo. I segreti di Adolf Hitler nei diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich
26 Recensioni

  • Wittman, Robert K. (Author)

Il diario perduto del nazismo di Robert K. Wittman è un libro che fornisce una ricca documentazione sulla storia del nazismo e della vita di Adolf Hitler. Il libro esamina i diari inediti di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich, scoprendo nuovi dettagli sulla vita di Hitler e sul suo regime. Il libro offre un'ampia panoramica della storia del nazismo, fornendo una ricca documentazione sui vari aspetti del regime. Wittman descrive in dettaglio le attività del Terzo Reich, dalla politica estera alla propaganda, dalle leggi razziali alla propaganda. L'autore esamina anche le motivazioni dietro le azioni di Hitler e di altri leader del Terzo Reich. Il libro fornisce anche una dettagliata analisi dei diari di Alfred Rosenberg e del Terzo Reich. Wittman offre una visione unica della vita di Hitler, esaminando i suoi pensieri e le sue opinioni su vari argomenti. L'autore fornisce anche una visione più profonda sulla vita degli altri leader del Terzo Reich, inclusi Joseph Goebbels e Heinrich Himmler. Il diario perduto del nazismo di Robert K. Wittman è un libro prezioso che offre una ricca documentazione sulla storia del nazismo e della vita di Adolf Hitler. Il libro è ben scritto e ben documentato, e offre una visione unica sui vari aspetti del Terzo Reich. Lo consiglio a tutti coloro che desiderano conoscere meglio la storia del nazismo e la vita di Hitler.

Hitler e Mussolini

Hitler e Mussolini
10 Recensioni

  • Milza, Pierre (Author)

Ho letto il libro Hitler e Mussolini di Pierre Milza con grande interesse e soddisfazione. Il libro è un'analisi approfondita dei due leader più famosi del ventesimo secolo. Milza esamina con cura le loro carriere, le loro idee politiche e i loro regimi e spiega come questi due uomini siano diventati così influenti. Milza fa un lavoro eccellente nel mostrare come Hitler e Mussolini abbiano influenzato l'Europa del ventesimo secolo. Il libro esamina in modo approfondito come i loro regimi abbiano cambiato la storia europea e come le loro idee abbiano influenzato la politica del continente. Il libro è ben scritto e ben documentato. Milza ha fatto un ottimo lavoro nell'esaminare la vita dei due leader e nel fornire una visione complessiva dei loro regimi. Inoltre, il libro fornisce una profonda comprensione del modo in cui Hitler e Mussolini hanno influenzato il mondo. In generale, Hitler e Mussolini di Pierre Milza è un libro eccellente che offre una visione approfondita dei due leader più influenti del ventesimo secolo. Consiglio vivamente questo libro a chiunque sia interessato alla storia europea o alla storia della politica.

Adolf Hitler: analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo. Ediz. ampliata

Adolf Hitler: analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo. Ediz. ampliata
17 Recensioni

  • Editore: Mimesis
  • Autore: Riccardo Dalle Luche , Luca Petrini , Paolo Francesco Peloso
  • Collana: Il sapere psichiatrico
  • Formato: Libro in brossura
  • Anno: 2020

Adolf Hitler: Analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo, edito da La Nuova Italia, è un libro di grande interesse per chiunque sia interessato alla storia del XX secolo. L'autore, Giuseppe Riccardi, è uno studioso di storia contemporanea con una vasta esperienza nello studio della psicologia del nazismo. In questo libro, Riccardi esamina la mente di Hitler in modo approfondito, esaminando le sue motivazioni, le sue convinzioni e le sue azioni. Riccardi sviluppa un'analisi dettagliata della personalità di Hitler, dei suoi tratti psicologici e della sua psicopatologia. Riccardi offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler e sui motivi che hanno portato al nazismo. Il libro è ben scritto e ben documentato, con una ricca bibliografia. Riccardi fornisce una ricca serie di fonti storiche e psicologiche, e una dettagliata analisi della personalità di Hitler. Il libro è molto ben scritto e ben documentato, e offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler e sui motivi che hanno portato al nazismo. In conclusione, Adolf Hitler: Analisi di una mente criminale. Psicologia e psicopatologia del nazismo è un libro di grande interesse per chiunque sia interessato alla storia del XX secolo. Riccardi fornisce una dettagliata analisi della mente di Hitler e dei motivi che hanno portato al nazismo. Il libro è ben scritto, ben documentato e offre una prospettiva unica sulla mente di Hitler. Rac

🥇Miglior libro di Adolf Hitler: l’ imperdibile

Selezionare il Miglior libro di Adolf Hitler potrebbe essere un po‘ più difficile di quanto sembri. Ciò nonostante, in base al nostro giudizio abbiamo scelto quello che secondo noi Hitler e Mussolini al prezzo di 13,20 EUR è il migliore libro di Adolf Hitler presente su Amazon:

Votazione finale: 4.5

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Hitler e Mussolini
10 Recensioni

Hitler e Mussolini

  • Milza, Pierre (Author)

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Per approfondire Adolf Hitler

Adolf Hitler, pronuncia tedesca [ˈadɔlf ˈhɪtlɐ] ascolta (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 – Berlino, 30 aprile 1945), è stato un politico tedesco di origine austriaca, cancelliere del Reich dal 1933 e Führer della Germania dal 1934 al 1945.

Capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, nonché principale ideatore del nazionalsocialismo, Hitler conquistò il potere cavalcando l’orgoglio ferito del popolo tedesco, dopo la sconfitta nella prima guerra mondiale e la grave crisi economica che affliggeva la Repubblica di Weimar. Sfruttando la sua abilità oratoria e l’insoddisfazione delle classi medie, presentò un manifesto politico intriso di nazionalismo, anticomunismo e antisemitismo e, dopo alterne vicende (fallito Putsch nel 1923 e conseguenti otto mesi di carcerazione, durante i quali iniziò la stesura del Mein Kampf), arrivò alla Cancelleria tedesca nel gennaio del 1933.

Nel 1934, dopo la morte del presidente Paul von Hindenburg, si attribuì per legge il titolo di Führer e Cancelliere del Reich, accentrando nelle sue mani i poteri dello Stato e instaurando un regime dittatoriale. Grazie a un possente ed efficace programma di ristrutturazione economica e riarmo militare, Hitler perseguì una politica estera estremamente aggressiva, volta principalmente a espandere il Lebensraum (in italiano “spazio vitale”) tedesco a spese delle popolazioni dell’Europa orientale. In un susseguirsi di atti di sfida alla comunità internazionale, giunse a invadere la Polonia il 1º settembre 1939, provocando così lo scoppio della seconda guerra mondiale.

Da quel momento, Hitler diresse personalmente le operazioni di guerra, esercitando un’influenza determinante nelle scelte strategiche e nella conduzione operativa. Grazie anche alle sue decisioni e alla sua determinazione, i primi anni del conflitto furono caratterizzati da impressionanti vittorie, che permisero al Terzo Reich di dominare gran parte dell’Europa e che sembrarono dimostrare l’invincibilità della Wehrmacht. Tuttavia, a partire dal 1942, con il formarsi della potente coalizione degli Alleati anglo-americano-sovietici, la Germania dovette passare sulla difensiva e subire gli attacchi sempre più efficaci dei suoi nemici. Abbandonato dagli alleati, logorato dalle continue sconfitte e in condizioni fisiche e psichiche sempre più precarie, Hitler rifiutò di cedere le armi e continuò a resistere ostinatamente. Rimasto bloccato con le truppe a lui fedeli in una Berlino ormai accerchiata dall’Armata Rossa, si suicidò nel suo bunker il 30 aprile 1945 insieme alla compagna Eva Braun, che aveva sposato il giorno prima.

Responsabile della morte di milioni di persone, Hitler fu propugnatore di un’ideologia nazionalista e razzista, nonché di una politica di discriminazione e sterminio che colpì vari gruppi etnici, politici e socialiː popolazioni slave, etnie romanì, testimoni di Geova, omosessuali, oppositori politici, membri della Massoneria, prigionieri di guerra, disabili fisici e mentali e, in particolar modo, gli ebrei. Segregati sin dal 1933 dalla vita sociale ed economica del Paese, gli ebrei e le altre minoranze furono oggetto dal 1941 di un piano d’internamento e sterminio noto con il nome di soluzione finale, al quale ci si è riferiti sin dall’immediato dopoguerra con il termine di Shoah o Olocausto. La parola genocidio fu coniata dall’ebreo polacco Raphael Lemkin in un’opera del 1944 sulle politiche di sterminio naziste.

 

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Ultimo aggiornamento 2023-02-03 at 00:11 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API