I 5 migliori libri di Martin Luther King: classifica

La Rivista dei Libri ha preparato la classifica aggiornata dei più famosi libri di Martin Luther King in assoluto.

Questa selezione si basa sui testi di Martin Luther King più acquistati su Amazon nell’ ultima settimana.

🏆Migliori libri di libri di Martin Luther King: ecco la classifica

Martin Luther King: Una storia americana

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1 Recensioni

  • Paolo Naso (Author)

Il dono d'amore. Sermoni da «La forza di amare» e altri discorsi

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13 Recensioni

  • King, Martin Luther (Author)

The Autobiography Of Martin Luther King, Jr

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1.073 Recensioni

  • Luther King Jr, Martin (Author)

«I have a dream». L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza

«I have a dream». L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza
62 Recensioni

  • King, Martin Luther (Author)

Martin Luther King, una vita per un sogno

Martin Luther King, una vita per un sogno
14 Recensioni

  • Sgardoli, Guido (Author)

🏷️💲Libri di Martin Luther King in sconto

Libri di Martin Luther King in sconto:

«I have a dream». L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza

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62 Recensioni

  • King, Martin Luther (Author)

Martin Luther King, una vita per un sogno

Martin Luther King, una vita per un sogno
14 Recensioni

  • Sgardoli, Guido (Author)

Martin Luther King: Una storia americana

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1 Recensioni

  • Paolo Naso (Author)

🥇Il miglior libro di Martin Luther King

Selezionare il Miglior libro di Martin Luther King può essere più complesso di quanto si pensi. Ciò nonostante, in base al nostro giudizio abbiamo scelto quello che secondo noi «I have a dream». L'autobiografia al prezzo di 12,40 EUR è il migliore libro di Martin Luther King presente online:

Votazione finale: 4.5

Offerta 20%Il migliore
«I have a dream». L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza
62 Recensioni

«I have a dream». L'autobiografia del profeta dell'uguaglianza

  • King, Martin Luther (Author)

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Approfondimento su Martin Luther King

Martin Luther King Jr., nato con il nome di Michael King Jr. (Atlanta, 15 gennaio 1929 – Memphis, 4 aprile 1968), è stato un pastore protestante, politico e attivista statunitense, leader del movimento per i diritti civili degli afroamericani.

Il suo nome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader della non violenza della cui opera King è stato un appassionato studioso, e a Richard Gregg, primo americano a teorizzare organicamente la lotta non violenta. L’impegno civile di Martin Luther King è condensato nella Letter from Birmingham Jail (Lettera dalla prigione di Birmingham), scritta nel 1963, e in Strength to love (La forza di amare) che costituiscono un’appassionata enunciazione della sua indomabile crociata per la giustizia.

Unanimemente riconosciuto apostolo instancabile della resistenza non violenta, eroe e paladino dei reietti e degli emarginati, “redentore dalla faccia nera”, Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuto nella realtà americana degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di pregiudizio etnico. Ha predicato l’ottimismo creativo dell’amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva sia alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore, come ad esempio i seguaci di Malcolm X.

Martin Luther King nacque ad Atlanta, in Georgia, il 15 gennaio 1929, secondogenito di Martin Luther King Senior (1899-1984), di origini nigeriane e irlandesi, reverendo della chiesa Battista, e di Alberta Williams (1904-1974), organista nel coro della chiesa. Il suo nome legale alla nascita era Michael King come quello di suo padre. Il padre decise di cambiare il nome in Martin Luther King nel 1934 durante un viaggio in Terra santa e in Europa, che lo portò anche nella Berlino della Germania nazista, dove fu affascinato dalla figura del grande riformatore tedesco Martin Lutero. In famiglia il piccolo King continuò a essere chiamato Mike. Il nonno materno di Martin, il Reverendo Adam Daniel Williams (1861-1931), era pastore nella chiesa in cui venne battezzato, la Ebenezer Baptist Church di Atlanta, mentre sia la nonna paterna, Delia Linsey (1875-1924) sia quella materna, Jennie Celeste Parks Williams (1873-1941) frequentarono lo stesso seminario, lo Spellman Seminary. Delia, figlia di due schiavi, James Jim Long (1844-1880) e Jane Linsey (1853-1880), acquisì il cognome della madre, mentre il nonno paterno, James Albert King (1864-1933), proveniva da una famiglia di origine irlandese e nigeriana.

Martin Luther King crebbe ad Atlanta nella Auburn Avenue, la zona borghese della città, dove frequentò le scuole elementari Younge street elementary School e David T. Howard Elementary School nella quale si diplomò nel 1940. In seguito frequentò la scuola sperimentale dell’università di Atlanta prima di entrare al Booker T. Washington High School. All’età di soli tredici anni divenne il più giovane vice direttore di un giornale per la collaborazione prestata all’Atlanta Journal. A quattordici anni, come racconta nella sua biografia, di ritorno da un viaggio in autobus a Dublin dove aveva sostenuto una gara oratoria, poi vinta, fu costretto assieme ad altri a cedere il suo posto a dei passeggeri bianchi saliti a bordo lungo il percorso, rimanendo in piedi per oltre 141 chilometri. Come lui stesso avrebbe affermato, fu una serata indelebile nella sua memoria.

A quindici anni riuscì a superare l’esame di ammissione all’Atlanta Baptist College, collegio per neri successivamente rinominato Morehouse College di Atlanta, frequentato in precedenza da suo padre e da suo nonno – formalmente senza aver concluso gli studi precedenti – dove si laureò in sociologia nel giugno del 1948. Al college negli anni 1946 e 1948 ottenne due secondi posti al John L. Webb Oratorical Contest. Nel 1946 ottenne un’occupazione estiva all’Atlanta Railway Express Company, da dove si dimise subito dopo che il suo capo bianco lo aveva chiamato con il termine nigger. Durante gli anni in cui frequentava il college pensava al suo futuro: inizialmente voleva diventare avvocato o medico, anche se aveva aiutato suo padre per diversi mesi e un suo caro amico, Walter McCall, era deciso a diventare pastore.

 

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Ultimo aggiornamento 2021-04-09 at 14:12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API