I 5 imperdibili testi di Bruno Munari

La Rivista dei Libri ha preparato per voi la selezione dei più venduti libri di Bruno Munari di sempre.

Questa classifica si basa sui libri di Bruno Munari più acquistati su Amazon nell’ ultima settimana.

🏆Migliori libri di libri di Bruno Munari: ecco la classifica

Artista e designer

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64 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive

Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive
304 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Ediz. illustrata

Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Ediz. illustrata
341 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Alfabetiere

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62 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Design e comunicazione visiva. Contributo a una metodologia didattica

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179 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

🏷️💲Libri di Bruno Munari in promozione

Libri di Bruno Munari in offerta:

Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive

Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive
304 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Da cosa nasce cosa. Appunti per una metodologia progettuale. Ediz. illustrata

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341 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

Artista e designer

Artista e designer
64 Recensioni

  • Munari, Bruno (Author)

🥇Miglior libro di Bruno Munari: bestseller in assoluto

Selezionare il Miglior libro di Bruno Munari potrebbe essere più difficile di quanto si creda. Ciò nonostante, in base alle recensioni dei lettori abbiamo selezionato quello che secondo noi Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione al prezzo di 11,40 EUR risulta il migliore libro di Bruno Munari presente sul mercato:

Votazione finale: 4.6

Offerta 5%Il migliore
Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive
304 Recensioni

Fantasia. Invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive

  • Munari, Bruno (Author)

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Per approfondire Bruno Munari

Bruno Munari (Milano, 24 ottobre 1907 – Milano, 29 settembre 1998) è stato un artista, designer e scrittore italiano.

È stato “uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo”, dando contributi fondamentali in diversi campi dell’espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica) e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia attraverso il gioco.
Bruno Munari è figura leonardesca tra le più importanti del novecento italiano. Assieme allo spaziale Lucio Fontana, Bruno Munari il perfettissimo domina la scena milanese degli anni cinquanta-sessanta; sono gli anni del boom economico in cui nasce la figura dell’artista operatore-visivo che diventa consulente aziendale e che contribuisce attivamente alla rinascita industriale italiana del dopoguerra.

Munari partecipa giovanissimo al futurismo, dal quale si distacca con senso di levità ed umorismo, inventando la macchina aerea (1930), primo mobile nella storia dell’arte, e le macchine inutili (1933). Nel 1948 fonda il MAC (Movimento Arte Concreta) assieme a Gillo Dorfles, Gianni Monnet e Atanasio Soldati. Questo movimento funge da coalizzatore delle istanze astrattiste italiane prospettando una sintesi delle arti, in grado di affiancare alla pittura tradizionale nuovi strumenti di comunicazione ed in grado di dimostrare agli industriali e agli artisti la possibilità di una convergenza tra arte e tecnica. Nel 1947 realizza Concavo-convesso, una delle prime installazioni nella storia dell’arte, quasi coeva, benché precedente, all’ambiente nero che Lucio Fontana presenta nel 1949 alla Galleria Naviglio di Milano. È il segno evidente che è ormai matura la problematica di un’arte che si fa ambiente e in cui il fruitore è sollecitato, non solo mentalmente, ma in modo ormai multi-sensoriale.
Nel 1950 realizza la pittura proiettata attraverso composizioni astratte racchiuse tra i vetrini delle diapositive e scompone la luce grazie all’uso del filtro Polaroid realizzando nel 1952 la pittura polarizzata, che presenta al MoMA nel 1954 con la mostra Munari’s Slides. È considerato uno dei protagonisti dell’arte programmata e cinetica, ma sfugge per la molteplicità delle sue attività e per la sua grande ed intensa creatività ad ogni definizione, ad ogni catalogazione, con un’arte assai raffinata.

 

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Ultimo aggiornamento 2021-10-13 at 13:42 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API