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Patricia CorbettArte, Musica, e Teatroluglio/agosto 2009Arte | Musica e TeatroARTEItaliane modelloStendhal aveva un cugino, come lui oriundo di Grenoble, nel Dauphinois, e come lui innamorato dell'Italia. Mentre lo scrittore s'infiammava per l'arte rinascimentale e le belle donne, Ernest Hébert (1817-1908) si dedicava più mestamente all'osservazione del popolo italiano, e in particolare dei contadini del Lazio e della Campania. Il Musée d'Orsay di Parigi consacra una mostra (Italiennes modèles, fino al 19 luglio) al celebre ritrattista del Secondo impero, poi della Terza repubblica, che ha lasciato un omaggio tanto sincero quanto equivoco all'Italia agreste dell'Ottocento. Sin dai tempi di Claude Lorrain, gli artisti stranieri s'installavano in paesi come Tivoli, Olevano e Subiaco per perfezionare la tecnica della pittura paesaggistica en plein air e soprattutto per immortalare dal vivo un popolo autentico. Ancora fino a trent'anni fa, ad Anticoli Corrado (Roma) si mescolavano dinastie di modelli trasformati in artisti, come i Toppi Mario e Bernardino , con forestieri di statura internazionale quali Rudolf Bonnet, maestro di Escher, e il falsario Eric Hebborn che forse riuscí a ingannare Anthony Blunt, spia nonché keeper delle collezioni della regina d'Inghilterra… Con due compagni, Edouard Imer e Eugène Castelnau, Hébert percorre gli Appennini e i monti Simbruini, visita Cervara, Ceprano e Alvito, prima di fermarsi a San Germano (Cassino). Osserva con soddisfazione che «la miseria vi ha degli accenti di fierezza e di antica calma da noi sconosciuti». Nella pura tradizione classica, l'artista illustra i pittoreschi mestieri rurali: venditori ambulanti e pastori con cappelli dalle larghe falde, mietitrici dal corsetto stretto e lavandaie scalze col panno in testa. Se La Mal'aria, esposta al Salone del 1850, sembra intrisa di un inedito realismo, la produzione successiva si situa nello sconfinato no man's land, tra ritratto e scena di genere. Théophile Gauthier vi riconosce un'atavica «tristezza da sfinge», Arsène Houssaie «la vera Italia moderna»; mentre, per Alfred Castagnary, l'artista affoga in un «oceano letterario». Col passar degli anni, il tocco di Hébert si fa sempre più morbido e sfocato, senza tuttavia sconfinare nell'impressionismo. Secondo il pittore, «tutto deve trovarsi nel quadro, dall'espressione dei volti alle pietre delle muraglie», come appunto nella fotografia. Le nuove tecniche di riproduzione sembrano confortarlo nel suo immobilismo iconografico, anche se le ruvide immagini scattate dalla giovane sposa Gabrielle le robuste acquaiole in mezzo al fango, le "ciociare" di professione radunate sulla scalinata di Trinità dei Monti indicano che la verità sta altrove. in ItaliaCHIETI José Ortega. Realismo e identità mediterranea. Nell'antologica dedicata al pittore spagnolo, numerose le opere contestatarie che risalgono al periodo di prigionia franchista, tra le quali Contra Franco ed El Terror. Fino al 29 agosto. Museo d'arte Costantino Barella, via De Lollis 10. Tel: 0871/4083352. FIRENZE Il Fasto e la Ragione. Arte del Settecento a Firenze. Itinerario di storia e di gusto attraverso il secolo che vide la fine della dinastia medicea e l'affacciarsi della città alla cultura dell'Illuminismo. Fino al 30 settembre. Galleria degli Uffizi, piazzale degli Uffizi. Tel: 055/2654321. Donne, amore e arte nel Rinascimento. Fra Tre e Cinquecento, attraverso dipinti, sculture e oggetti femminili, vengono illustrati i diversi ruoli di sposa, madre, vedova, monaca, cortigiana e maga. Luglio e agosto. In diversi siti: Bargello, Uffizi, Accademia. Informazioni al Palazzo Strozzi, piazza Strozzi. Tel: 055/2776461. GENOVA Tutto il teatro in un manifesto. Polonia 1989-2009. 200 manifesti creati da artisti ormai di fama internazionale, dopo la caduta del muro di Berlino. Europa Verticale. Fotografie e testi dell'antropologa Monika Bulaj, disegni e scritti del giornalista Paolo Rumiz, che hanno percorso l'asse Mar Bianco-Mar Nero. Fino al 30 agosto. Palazzo Ducale, piazza Matteotti 9. Tel: 010/5574012. PALERMO Cristina Ariano. Seasons. Tra ricordi e attesa del domani, l'artista torinese evoca l'evoluzione delle stagioni della vita attraverso un linguaggio formale essenziale. Dal 7 luglio al 30 agosto. Palazzo Ziino, via Dante 53. Informazioni al tel: 0347/7365180. MILANO Giuseppe Bossi. Il Gabinetto dei ritratti dei pittori. Esposti 24 dei 34 ritratti e autoritratti di artisti riuniti nel 1806 da Giuseppe Bossi, segretario dell'Accademia di Brera. Fino al 20 settembre. Pinacoteca di Brera, via Brera 28. Tel: 02/722631 Forattini. Coraggio libertà sberleffo. Fatti e misfatti della storiaÊitaliana e internazionaleÊdai primiÊanni '70 a oggi, attraverso le illustrazioni del noto caricaturista. Dal 3 luglio al 27 settembre. Palazzo Reale, piazza Duomo 12. Tel: 02/88450150. REGGIO EMILIA Nicolò dell'Abate alla corte del Boiardo. Il Paradiso ritrovato. Rinvenute e restaurate le tracce pittoriche, databili agli anni 1540-1543, realizzate dal maestro manierista poco prima del trasferimento a Bologna e poi il passaggio in Francia. Fino all'11 ottobre. Rocca del Boiardo, Scandiano. Informazioni al tel: 0522/764257. ROMA • Palma Bucarelli. Il museo come avanguardia. Fino al 1¼ novembre. Galleria nazionale d'arte, viale delle Belle Arti. Tel: 06/322981. • In silenziosa conversazione con Correggio. Fino al 4 ottobre. Uccelliera di Villa Borghese, Galleria Borghese, piazzale Scipione Borghese 5. Tel: 06/8413979. TORINO Glenn Brown. L'artista britannico compie una meticolosa indagine sulle categorie della copiatura tecnica e della riproduzione iconografica, in bilico tra sublime e kitsch. Fino al 4 ottobre. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, via Modane 16. Tel: 011/3797600. VENEZIA L'Anima dell'acqua. La dimensione sacrale dell'acqua, nelle opere più recenti dell'artista veneziano Fabrizio Plesi e del videasta americano Bill Viola, con contributi inediti di poeti quali Pontiggia, Mussapi. Fino al 22 novembre. Palazzo Ca' d'Oro. Informazioni al tel: 02/29010404. In-Finitum. Si misurano con i concetti del non-finito e dell'illimitato artisti di ogni epoca: Bonnard, gli Eames, Fontana, Klein, Pistoletto, Canzoni, Kapoor, Piranesi. Fino al 15 novembre. Palazzo Fortuny, San Marco 3958. Tel: 041/5200995. Luciano Gaspari e il Vetro. Retrospettiva dedicata al pittore e designer (1913-2007) attivo a Venezia sin dagli anni Trenta, collaboratore di Livio Seguso, poi direttore artistico della Salviati. Fino al 24 novembre. Museo del Vetro, Fondamenta Giustinian 8, Murano. Tel: 041/5209070. • 53a Biennale di Venezia: Fare Mondi. Giardini. Fino al 22 novembre. Informazioni al tel: 041/5218828. All'esteroAMBURGO Modern Life. Edward Hopper und seine Zeit. Fino al 30 agosto. Bucerius Kunst Forum, Rathausmarkt 2. Tel: 0049-40/3609960. BARCELLONA Andrea Palladio. Selezione d'opere bibliografiche e documentarie custodite presso la Biblioteca Angelica di Roma e la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Fino al 6 settembre. CaixaForum, av. Marquès de Comillas 6-8. Tel: 0034-93/4768600. LONDRA Richard Long: Heaven and Earth. Il noto scultore esplora attraverso un'ottantina di opere una tematica che sta al cuore dell'arte britannica, ossia il rapporto tra natura ed estetica. Fino al 6 settembre. • Futurism. Fino al 20 settembre. Tate Modern, Bankside. Tel: 0044-207/8878888. Radical Nature. Art & Architecture for a Changing Planet, 1969-2009. Dalle strutture storiche di Beuys e Buckminster Fuller, ai protagonisti della Land Art, alla nuova generazione di architetti e artisti impegnata nell'attivismo ambientale, come Hilbertz inventore di una città acquatica di coralli viventi. Fino al 20 settembre. Barbican Art Gallery, Silk Street. Tel: 0044-207/6388891. LUGANO Klein & Rotraut. Esposte 100 opere d'Yves Klein, protagonista del Nouveau Réalisme e del Monocromatismo, assieme alle meno note sculture metalliche della consorte Rotraut Uecker. Fino al 13 settembre. Museo d'arte, riva Caccia 5. Tel: 058/8667090. PARIGI Domenico Beccafumi. Antologica analitica dell'opera del manierista senese, nel periodo 1518-1547: incisioni, disegni e dipinti. Fino al 2 novembre. Musée du Louvre, rue de Rivoli. Tel: 0033-1/40205760. STRASBURGO Silences. Attraverso momenti di silenzio, la percezione di corrispondenze formali e sensibili tra cinema, letteratura, musica, pittura e scultura, fotografia e video: a confronto le opere di Giacometti, Tadeusz Kantor, Chris Marker, Merz, Nauman, Kabakov. Fino al 23 agosto. Musée d'art moderne e contemporain, 1, place Hans-Jean Arp. Tel: 0033-3/88678458.
STRATFORD-ON-AVON Shakespeare Found. Esposta l'opera recentemente rinvenuta e considerata ormai da molti esperti come l'unico ritratto dipinto dal vivo del poeta elisabettiano. Fino al 6 settembre. Shakespeare Birthplace Trust. Tel: 0044-1789/204016. • = ancora in corso MUSICA e TEATRONasoneLa tragedia di Cyrano de Bergerac è curiosamente attuale: una storia d'amore contrastata certo, ma non per scontati motivi di gelosia, d'eredità o di rancore dinastico. Ormai non siamo più nell'universo dei Capuleti e dei Montecchi, di Otello e Desdemona, di Violetta Valéry e dei fieri Germont. Anche se lo spadaccino guascone e la bella Roxana sono cugini, la loro incompatibilità è di natura non consanguinea ma puramente psicologica. Cyrano si dimostra capace d'arditezza sul campo di battaglia, e la sua précieuse sfrutta il suo fascino irresistibile per passare le linee nemiche. Nell'intimo, invece, ognuno resta prigioniero della propria immagine. Cyrano si trova troppo brutto per corteggiare Roxana, a sua volta soggiogata dal bel cadetto Christian de Neuvillette, il quale si rivela un pretendente appassionato ma inetto. Je serai ton esprit, tu seras ma beauté: l'equivoco fatale nasce dal patto tra i due "quasi fratelli", che Cyrano rispetterà fino all'ultimo respiro. Non a caso la commedia detta eroica di Rostand resta sempre verde, specie in quest'epoca dominata dal culto dell'apparenza e dell'appariscenza: l'azione della prima scena si svolge tra le quinte, sul palcoscenico e nella platea del teatro dell'Hôtel de Bourgogne in una Parigi «pittoresca e lunare». Da subito, Honneger volle tentarne l'adattamento, come pure Puccini il quale finí per rinunciarvi, dichiarandosi allergico alla mentalità nonché all'alessandrino francesi. Vicino agli ambienti di Massenet, Debussy e Ravel, amico del librettista Henri Cain, Franco Alfano (1875-1954) trova nel linguaggio "fluido" di Rostand un appoggio solido per la sua "prosa musicale", alla ricerca di "espressioni" e non di "effetti". I repentini cambiamenti d'atmosfera riflettono gli imponderabili meandri del labirinto dei sentimenti. Dopo la prima italiana nel 1936, seguita da quella francese, l'opera sparisce dai cartelloni; il compositore, divenuto sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, rimarrà ingiustamente noto soprattutto come l'autore del contestato finale dell'incompiuta Turandot. Dopo un revival a Montpellier nel 2003 con Roberto Alagna, Placido Domingo incarna l'antieroe alla Metropolitan Opera di New York, nel 2005, e allo Châtelet di Parigi il mese scorso. Sposa con giustezza baldanza tenorile e pathos della maturità. Bisogna attendere il mese di ottobre per poter assistere all'integrale dell'opera allo Staatstheater di Karlsruhe; nell'immediato, precipitarsi all'Arena di Verona per ascoltare il quarto atto del melodramma, protagonista l'inarrivabile Domingo. In ItaliaBASSANO Bassano e le città palcoscenico. Grandi eventi di danza, musica e teatro con celebri protagonisti della scena italiana e internazionale. Dal 1° luglio al 20 agosto. B.Motion. Spettacoli, performances, incontri residenze con artisti emergenti della scena europea. Dal 26 agosto al 6 settembre. Informazioni: <www.operaestate.it>. MACERATA Sferisterio Opera Festival. L'inganno è il tema della manifestazione: prima assoluta di Le Malentendu di M. D'Amico dal dramma di Camus, direttore G. Tourniaire, regista S. Marconi, con E. Zilio (dal 26 al 29 luglio); Don Giovanni di Mozart (dal 23 al 30 luglio) e Madama Butterfly di Puccini (dal 24 luglio al 7 agosto), per la regia di P.L. Pizzi; La Traviata di Verdi, con M. Devia (dal 25 luglio all'8 agosto). Piazza Mazzini 10. Tel: 0733/261335. MARTINA FRANCA Festival della Valle d'Itria. Orfeo ed Euridice, edizione del Teatro San Carlo 1774, prima rappresentazione in tempi moderni (16-18 luglio); Re Lear di Cagnoni, prima esecuzione assoluta (19-21 luglio); Iphigenie auf Tauris di Gluck/R. Strauss, prima esecuzione in Italia (1-3 agosto); Cendrillon di P. Viardot, prima esecuzione in Italia (29 luglio). Palazzo Ducale. Tel: 080/4805100. MONTEPULCIANO Cantiere internazionale d'arte. Il barbiere di Siviglia di Paisiello (19 e 21 luglio); prima assoluta di musiche di Bossero, Tutino, Cresta, Festa, Jovanoviç, Oldrini, Francia (23 luglio); Il consenziente di Brecht/Weill e Linea di condotta di Brecht/Eisler (29 e 30 luglio). Via Fiorenzuola Vecchia 5. Tel: 0578/757089. PESARO Rossini Opera Festival. Le comte Ory direttore R. Palumbo, regia scene e costumi L. Pasqual, con L. Polverelli (dall'11 al 19 agosto); Zelmira, direttore R. Abbado, regia e scene G. Barberio Corsetti, con J.D. Florez (dal 9 al 18 agosto). Via Rossini 37. Tel: 0721/3800291. RAVENNA Ravenna Festival. Primo allestimento in tempi moderni di Demofoonte di Jommelli, direttore R. Muti, scene M. Palli (dal 3 al 7 luglio); prima assoluta di Oro, spettacolo di V. Sieni, collaborazione drammaturgia G. Agamben (7 luglio). Via Dante Alighieri 1. Tel: 0544/249211. ROMA Terme di Caracalla. Tosca di Puccini, direttore P. Olmi, regia F. Ripa di Meana, con M. Carosi (dal 14 luglio al 6 agosto); Carmen di Bizet, regia R. Giacchieri (dal 31 luglio al 9 agosto). Informazioni al Teatro dell'Opera, piazza Beniamino Gigli 1. Tel: 06/48160255. TORRE DEL LAGO Festival Pucciniano. La Bohème, regia M. Scaparro, scene e costumi J.M. Folon (dal 10 luglio al 21 agosto); Tosca, nuova produzione (dall'11 luglio al 20 agosto); Turandot, regia M. Scaparro, scene E. Frigerio (dal 18 luglio al 22 agosto); recital A. Gheorghiu (23 agosto). Spettacoli del Balletto di Mosca: Lago dei cigni, musica di âajkovskij (12 agosto) e Giselle, musica di Adam, coreografia A. Vorotnikov (19 agosto). Informazioni al tel: 0584/353304. TRIESTE TriesteOperetta. La vedova allegra di Lehár, regia F. Tiezzi, con S. Della Benetta (dal 4 al 25 luglio); Il conte di Lussemburgo di Lehár, con M. Spano (dal 10 al 19 luglio); Sogno di un Valzer di O. Straus, con L. Pellizzari (dal 18 al 30 luglio); Carosello dell'Operetta Ungherese musiche di Lehár, Abráhám e Kálmán (12 e 13 luglio). Teatro Verdi, Riva Tre Novembre 1. Tel: 040/9869883. VERONA Arena di Verona. Carmen di Bizet, direttore P. Domingo, regia F. Zeffirelli (fino al 28 agosto); Aida di Verdi, direttore D. Oren, con D. Dessí (fino al 30 agosto); Turandot di Puccini, direttore D. Oren (fino al 7 agosto); Il barbiere di Siviglia di Rossini, con A. Massis (dall'11 luglio al 14 agosto); Carmina Burana, balletto su musiche di Orff (dal 12 al 17 agosto); Tosca di Puccini, direttore P.G. Morandi (dal 15 al 29 agosto); recital di P. Domingo, con arie di Cyrano de Bergerac di Alfano (24 luglio). Piazza Bra 28. Tel: 045/8051811. … all'esteroAIX-EN-PROVENCE Festival d'art lyrique. Götterdämmerung di Wagner, direttore S. Rattle, regia S. Braunschweig, con B. Heppner, A.S. von Otter (dal 2 al 12 luglio); Idomeneo di Mozart, direttore M. Minkowski, con M. Delunsch (dal 4 al 17 luglio); Die Zauberflöte di Mozart, direttore R. Jacobs, regia scene e costumi W. Kentridge (dal 25 al 31 luglio). Informazioni al tel. 0033-4/42173400. AMBURGO Staatsoper Hamburg. Death Knocks di Jost, libretto Woody Allen / A Gentle Spirit di Taverner da Dostoëvskij / Savitri di Holst dal Mahabharata. Dal 2 al 12 luglio. Grosse Theaterstrasse 34. Tel: 0049-40/35680. BAYREUTH Bayreuther Festspiele. Tristan und Isolde, direttore P. Schneider (dal 25 luglio al 28 agosto); Die Meistersinger von Nürnberg, regia di W. Wagner, con A. Titus (dal 26 luglio al 26 agosto); Parsifal, direttore D. Gatti (dal 2 al 27 agosto); Das Rheingold (dal 27 luglio al 20 agosto); Die Walküre (dal 28 luglio al 21 agosto); Siegfried (dal 30 luglio al 23 agosto); Götterdämmerung (dal 1° al 25 agosto), direttore C. Thielemann. Informazioni al tel: 0049-921/78780. GLYNDEBOURNE Festival. The Fairy Queen di Purcell, direttore W. Christie (fino all'8 agosto); Rusalka di Dvofiák, direttore J. Belohlavek (dal 5 luglio al 28 agosto); L'elisir d'amore di Donizzetti, direttore M. Benini (dal 23 luglio al 29 agosto); Tristan und Isolde di Wagner, direttore V. Jurowski (dal 6 al 30 agosto). Lewes, East Sussex. Tel: 0044-1273/812321. MANNHEIM Nationaltheater. Prima assoluta di Superflumina di Sciarrino, direttore T. Ceccherini. Dal 18 al 23 luglio. Am Goetheplatz. Tel: 0049-621/16800. SALISBURGO Salzburger Festspiele. Moïse et Pharaon di Rossini, direttore R. Muti, regia con N. Alaimo, S. Ganassi (dall'8 al 25 agosto); Fidelio di Beethoven, direttore D. Barenboim, con W. Meier e la West-Eastern Orchestra (12 e 15 agosto); Le nozze di Figaro di Mozart, direttore D. Harding, con i Wiener Philharmoniker (dal 12 al 29 agosto); Al gran sole carico d'amore di L. Nono, con i Wiener Philharmoniker (dal 2 al 14 agosto). Grosses Festspielhaus, Hofstallgasse 1. Tel: 0043-662/844501. | ||||
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