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Patricia Corbett

Arte, Musica, e Teatro—marzo 2010

Arte | Musica e Teatro

ARTE

Lanterna della paura

Ben quattro secoli di cinema vengono ripercorsi al galoppo nella mostra organizzata dalla Cinémathèque française di Parigi e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, a Bercy fino a fine mese, poi alla Venarla Reale dal 14 ottobre in poi. Oggetto principale della mostra è la lanterna magica, talvolta detta "della paura", marchingegno che fu probabilmente inventato nei Paesi Bassi nel primo Seicento, derivato da uno strano connubio tra scienza e spettacolo. Tra i diversi, leggendari candidati alla paternità dell'apparecchio, da Apollonio di Tiana a Leonardo da Vinci, al gesuita Attanasio Kircher, s'impone ormai come artefice l'olandese Christiaan Huygens (1628-1695). Fisico rinomato, fu anche produttore di lenti di somma qualità, ricercate in tutta Europa: gli servirono, opportunamente dipinte, per costruire questa diavoleria, capace di proiettare nell'oscurità sequenze d'impressionanti immagini a grandezza d'uomo. Se ne vergognava un poco, tanto che, quando il padre, Constantin, desiderò presentare la macchina al Re Sole, egli ebbe cura di mandargli un esemplare difettoso, per impedirgli «di giocare con tali marionette al Louvre».

Escludendo le icone religiose e i ritratti, necessariamente situati fuori dal tempo, nell'immortalità della fede o dei sentimenti, si può asserire che da sempre la pittura tende all'illusione cinetica. La volontà di raccontare una storia, di spiegare un avvenimento, si manifesta anche nei più arcaici dipinti rupestri. In epoca meno remota, affreschi e murales illustrano concatenamenti d'eventi, reali o ambiti. Non a caso il genio italiano sarebbe predisposto alla creazione cinematografica, influenzato com'è da sempre da un ambiente artistico favorevole.

La lastra traslucida decorata, il nucleo stesso della lanterna magica, continua a divertire un pubblico ormai popolare, agli albori della cinematografia, anche in versione tascabile, ultra-economica: la carta da visita. Nelle polverose cittadine del Middle West americano, venditori ambulanti diffondevano mazzetti di calling cards che, se messe vicino a una fonte luminosa, rivelavano in trasparenza vignette spesso salaci.

Gli eroi della rassegna sono gli anonimi pionieri artigianali della settimana arte, ma anche i collezionisti rimasti ignoti al gran pubblico come l'inglese Will Day, la piemontese Adriana Prolo, che scovava sin dagli anni Quaranta, sotto le bombe, sulle bancarelle del Balun, preziosi reperti protocinematografici, e il danese Skot Hansen, che fece scoprire a Francis Ford Coppola misteriosi macchinari, come quello che diede il nome alla sua casa di produzione, American Zoetrope.

in Italia

BOLOGNA

BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto. Con una rassegna dedicata all'opera di David B. al Museo Civico Archeologico, fino al 18 aprile. Dal 4 al 7 marzo. In diverse sedi. Informazioni al tel: +39-051/233401 e <www.bilbolbul.net>.

FORLÌ

Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh. Riuniti attorno alla misteriosa Fiasca fiorita, talvolta attribuita al Cagnacci, cento capolavori per documentare la storia della pittura di fiori dal naturalismo caravaggesco alla convenzionalità dei "fioranti", alla vitalità del modernismo. Fino al 20 giugno. Musei di San Domenico, piazza Guido da Montefeltro. Informazioni al tel: +39-02/43353525.

GALLARATE

Amedeo Modigliani. In occasione dell'inaugurazione del nuovo museo, una selezione di dipinti, disegni e oltre 250 documenti originali per ripercorrere la carriera del pittore. Dal 19 marzo al 19 giugno. MAGa Museo d'Arte, via De Magri 1. Tel: +39-0331/791266.

MANTOVA

Gli arazzi dei Gonzaga nel Rinascimento. I numerosi arazzi fiamminghi provenienti dalle raccolte di Isabella d'Este, Federico II, Ercole, Ferrante e Francesco Gonzaga. Dal 14 marzo al 27 giugno. Palazzo Te, viale Te 13. Tel: +39-0376/365886.

MILANO

Goya e il mondo moderno. L'arte rivoluzionaria del maestro spagnolo (1746-1828) a confronto con l'opera dei più celebri pittori del XIX e del XX secolo. Dal 17 marzo al 29 giugno. • Schiele e il suo tempo. Fino al 6 giugno. Palazzo Reale, piazza del Duomo 12. Tel: +39-02/875672.

• Il Grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989. Fino al 9 maggio. In diversi siti: per il periodo 1947-1958, il Museo d'arte contemporanea di Lissone; per il periodo 1973-1989, la GAMeC di Bergamo; per il periodo 1959-1972, la Rotonda di via Befana. Tel: +39-0392/145174.

NAPOLI

• Ritorno al Barocco: da Caravaggio a Vanvitelli. Storie sacre e profane da Caravaggio a Solimena 1606-1747 al Museo di Capodimonte / Restauri di dipinti e oggetti dal 1600 al 1750 al Museo Duca di Martina, Castel Sant'Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Pignatelli, Palazzo Reale. Fino all'11 aprile. Informazioni: <www.ritornoalbarocco.it>.

REGGIO EMILIA

DUE. Personale di Margherita Manzelli. L'artista ravennate presenta due nuove tele dipinte a olio, concepite in modo speculare, abitate entrambi da archetipi femminili. Fino al 2 maggio. Collezione Maramotti, via Fratelli Cervi 66. Tel: +39-0522/382484.

ROMA

I Giorni di Roma: l'età della conquista, Roma e il mondo. Dopo la conquista della Grecia, tra la fine del III e la metà del I sec a.C., l'influenza ellenica diviene preponderante nell'intero bacino mediterraneo. Dal 5 marzo al 5 settembre. Musei Capitolini, piazza del Campidoglio 1. Tel: +39-060608.

Enzo Cucchi. Costume interiore. Una torre visionaria, praticabile dal visitatore, racchiude un universo di immagini antropomorfiche cariche di emozione. Architettura in bianco e nero. Fotografie di Oscar Savio. The Blue Carpet. Ilya & Emilia Kabakov. Un vasto tappeto azzurro come il mare invita il visitatore a stendervisi e a impossessarsi dell'ambiente. Coinquilini. Installazioni di Valentino Diego e Pietro Ruffo. Fino al 5 aprile. MACRO, via Reggio Emilia 54. Tel: +39-06/671070400.

TORINO

Keep Your Seat: Stai Al Tuo Posto. Indagine sul rapporto fra l'arte contemporanea e il design, mediante una riflessione sul corpo mancante condotta da artisti, come Marisa Merz, Vedovamazzei, Tony Oursler, Simon Starling, attorno alle creazioni di Thonet, Rietveld, Aulenti, Mackintosh. Fino al 23 maggio. Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, via Magenta 31. Tel: +39-011/4429523.

L'uomo con la valigia. Piccola storia del bagaglio. Dal fagotto al baule, i simboli delle peregrinazioni umane, desiderate o imposte, dal Medioevo al giorno d'oggi. Fino al 10 maggio. Borgo Medievale – Parco del Valentino, viale Virgilio 107. Tel: +39-011/4452550.

Ceramica Lenci 1927-1937. Sculture d'arredo. Le sculture ceramiche in stile déco, realizzate da artisti quali Chessa, Sturani e Grande, sono esposte assieme a gessi, disegni e bozzetti per illustrare il percorso sia creativo che produttivo. Dal 23 marzo al 27 giugno. Palazzo Madama. Tel: +39-011/4429523.

VENEZIA

La Biennale di Venezia 1979-1980. il Teatro del Mondo "edificio singolare". Omaggio ad Aldo Rossi. A cura di Maurizio Scaparro, una rilettura del celebre progetto per il Teatro del Mondo, edificio galleggiante ancorato alla Punta della Dogana, realizzato nel 1979 e lo spazio scenico, utilizzato nel 1980 per il Carnevale di Venezia e trasportato via mare al Festival di Dubrovnik. Fino al 31 luglio. Ca' Giustinian, San Marco 1364. Informazioni al tel: +39-041/5218838.

All'estero

GINEVRA

Alberto Giacometti. La grande retrospettiva dedicata allo scultore (1901-1966) esplora in particolare il lavoro compiuto durante il misconosciuto periodo del soggiorno forzato a Ginevra, tra il 1942 e il 1945. Fino al 21 febbraio. Musée Rath, place Neuve. Tel: +41-22/4183340.

NANTES

AMSTERDAM

Tulips in Amsterdam. Attorno al celebre catalogo di tulipani realizzato da Jacob Marrel negli anni 1637-39, sono esposte numerose opere che documentano la passione speculativa per i tulipani nei Paesi Bassi, come il Hortus Floridus (1614) e il libro illustrato da Agneta Block (ca. 1690). Dal 2 marzo al 1° giugno. Rijksmuseum, Jan Luijkenstraat 1. Tel: +31-20/6747000.

Paul Gauguin. The Breakthrough into Modernity. Fino al 6 giugno. Van Gogh Museum, Paulus Potterstraat 7. Tel: +31-20/5705200.

LONDRA

The Real Van Gogh: The Artist and His Letters. Fino al 18 aprile. Royal Academy, Piccadilly. Tel: +44-844/2091919.

Horace Walpole and Strawberry Hill. Nella prima grande mostra dedicata al collezionista settecentesco, sono ricostituite le sale della pittoresca dimora neogotica in cui Walpole tesaurizza testimonianze artistiche e documentarie relative alla storia britannica. Dal 6 marzo al 4 luglio. Victoria & Albert Museum, Cromwell Road. Tel: +44-207/9422211.

NEW YORK

The Art of Illumination: The Limbourg Brothers and the Belles Heures of Jean de France, Duc de Berry. Occasione irripetibile per esaminare tutti i fogli miniati del celebre manoscritto gotico, la cui rilegatura è provvisoriamente sciolta per ragioni di conservazione. Dal 2 marzo al 13 giugno. Metropolitan Museum of Art, 1000 Fifth Avenue. Tel: +1-212/5357710.

• = ancora in corso


MUSICA e TEATRO

Pregasi non applaudire

Mai visto: l'addetto di un teatro che raccomanda al pubblico di reprimere gli applausi, riservandoli eventualmente per la fine di ciascun atto, non per motivi tecnici, come la trasmissione in diretta o la registrazione dal vivo, ma per evitare di prolungare oltremodo la durata della rappresentazione – ossia del piacere. Cosí è stato per l'eccezionale Giulio Cesare in Egitto, che Les Arts Florissants hanno presentato in versione concertistica alla Salle Pleyel, diretta da William Christie. Per l'occasione è stato riunito un cast stellare che, forse più che in ogni altra edizione di quest'opera – maratona di quasi cinque ore –, ha rispecchiato, se non tutte, molte scelte originali di Haendel, che a suo tempo aveva scritturato un trio di castrati.

Accanto al mezzosoprano Cecilia Bartoli nella parte di Cleopatra (interpretata nel 1724 dal soprano Francesca Cuzzoni), spiccavano ben quattro controtenori: Philippe Jaroussky, dalla maniera brillante e levigata, che ha indossato i panni di Sesto, Christophe Dumaux, dalla personalità ruvida e versatile, nel ruolo di Tolomeo, e Rachid Ben Abdeslam, un Nireno duttile e non privo di humour. La musicalità del Cesare di Andreas Scholl purtroppo non compensava una voce pallida, che non avrebbe retto il confronto con lo strumento del celebre Senesino. Discretamente vedovile il contralto Nathalie Stutzmann nelle cupe vesti di Cornelia. Bravi i due bassi, Andreas Wolf e soprattutto Umberto Chiummo, la cui prestanza vocale e istrionica ha regalato spessore al personaggio del vile Achilla.

Anche alla luce dell'affinità di William Christie col repertorio del barocco francese, la sua direzione è apparsa più compunta, priva di quella particolare adesione – fremente, quasi impulsiva – capace di portare a nuova vita partiture complesse o cadute nell'oblio. In compenso, si è impegnato a valorizzare il sontuoso tessuto strumentale dell'opera, dedicando un'attenzione personale a tutti i cantanti, incoraggiandoli persino con gesti affettuosi, specie durante i recitativi accompagnati. Protagonista incontestata della serata, Cecilia Bartoli ha saputo sviluppare ogni sfumatura psicomelodica del personaggio dell'infelice regina d'Egitto, temperando gli effetti pirotecnici a favore dell'armonia corale. Partecipando con intensità, sostenendo i comprimari con lo sguardo, seguendo l'orchestrazione nota per nota, sembrava cantare anche quando non cantava.

FIRENZE

Maggio Musicale. Don Quixote, musica di Minkus, coreografia di Derevianko, scene e costumi di R. Guidi di Bagno, con P. Vismara e MaggioDanza (dal 6 al 10 marzo); musiche di Cajkovskij e Scriabin, direttore M. Pletnev con T. Kawakubo (19 e 21 marzo). Corso Italia 16. Tel: +39-055/2779350.

GENOVA

Teatro Carlo Felice. Lucia di Lammermoor di Donizetti, direttore D. Oren, regia G. Deflo, scene e costumi W. Orlandi, con D. Rancatore. Dal 17 al 28 marzo. Passo Eugenio Montale 4. Tel: +39-010/5381223.

MILANO

Teatro alla Scala. Da una casa di morti di Janacek, direttore E. Salonen, regia P. Chéreau, scene R. Peduzzi (fino al 16 marzo); Tannhäuser di Wagner, direttore Z. Mehta, regia, scene, costumi e luci La Fura dels Baus, con R. Dean Smith (dal 17 marzo al 2 aprile); musiche di Messiaen e Debussy, direttore Z. Mehta (dal 22 al 25 marzo). Via Filodrammatici 2. Tel: +39-02/88791.

Piccolo Teatro. Arlecchino servitore di due padroni di Goldoni, regia Strehler, scene E. Frigerio (dal 2 al 21 marzo); Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, regia L. Ronconi, scene M. Palli, costumi A. Marras (dal 5 al 21 marzo); Passaggio in India di S. Rama Rau da Forster, regia F. Tiezzi, con S. Lombardi e G. Lazzarini (dal 17 marzo al 1° aprile); Giusto la fine del mondo di J.-L. Lagarce, regia L. Ronconi (dal 27 marzo al 18 aprile). Milano incontra la Grecia progetto a cura di A. Papadopoulos, con Lydia Koniordou e Barbara Strozzi (dal 9 all'11 marzo). Teatro Strehler, Largo Greppi. Tel: +39-848800304.

MODENA

Libro: che spettacolo! Concerto di Europa Galante, con presentazione di Apocalisse amore di D. Rondoni. Il 7 marzo. Teatro Comunale Luciano Pavarotti, via del Teatro 8. Tel: +39-059/2033020.

PALERMO

Teatro Biondo. L'anima buona del Sezuan di Brecht, versione italiana e regia di F. Bruni ed E. De Capitani, con M. Melato. Dal 3 al 14 marzo. Via Roma 258. Tel: 091/7434341.

REGGIO EMILIA

I Teatri. Teatro municipale Valli: La vera costanza di Haydn, direttore J. Montano, regia E. De Capitani (3 e 5 marzo); musiche di Beethoven e Brahms, direttore P. Herreweghe, con R. Joshua e l'Orchestre des Champs-Elysées (9 marzo); musiche di Mendelssohn, direttore D. Matheuz, con l'Orchestra Mozart (21 marzo); Idomeneo re di Creta di Mozart, direttore M. Margotti, regia D. Livermore (26 e 28 marzo). Teatro Ariosto: coreografie di Bill T. Jones e Arnie Zane (16 e 17 marzo); Casanova coreografie di E. Scigliano, con l'Aterballetto (30 marzo). Teatro Cavallerizza: Aspettando Godot di S. Beckett, traduzione C. Fruttero, regia L. Loris (dal 16 al 20 marzo). Informazioni in Piazza Martiri del VII luglio. Tel: +39-0522/458811.

ROMA

Teatro Valle. L'Inganno di A. Shaffer, traduzione, adattamento e regia di, e con, G. Mauri (dal 9 al 28 marzo); Beckettiana, serata teatrale con G. Mauri (22 marzo). Via del Teatro Valle 21. Tel: +39-06/68803794.

Teatro di Roma. Teatro Argentina: Le signorine di Wilko, adattamento e regia da A. Hermanis (dal 2 al 14 marzo); Shylock – Il Mercante di Venezia in prova di, e per la regia di, R. Andò e M. Ovadia da Shakespeare (dal 16 al 28 marzo). Teatro India: I fatti di Fontamara da I. Silone, progetto di, e con, M. Placido (dal 2 al 14 marzo). Informazioni in Largo Argentina. Tel: +39-06/6840001.

Auditorium Parco della Musica. Prima assoluta di The Banquet e altre musiche di, e dirette da, Tan Dun (1° e 2 marzo); Vertigine, piattaforma per giovani compagnie a cura di G. Barberio Corsetti (dal 4 al 7 marzo); concerti sinfonici diretti da A. Pappano (dal 6 al 16 marzo); Metti il Diavolo a ballare, spettacolo per voce e corde di Teresa De Sio (8 marzo); Martha Argerich & Friends (17 marzo); musiche di Mozart, direttore C. Abbado (dal 26 al 29 marzo); musiche di Mozart, direttore A. Lonquich al pianoforte (27 e 30 marzo). Viale Pietro de Coubertin 30. Tel: +39-060608.

TORINO

Teatro Stabile di Torino. Teatro Gobetti: Ecuba di Euripide, con I. Danieli (dal 16 al 21 marzo); Medea e la luna dall'opera di C. Alvaro, adattamento di, e con, P. Zappa Mulas (dal 23 al 28 marzo). Cavallerizza reale: Il signore del cane nero, storie su Enrico Mattei di L. Curino e G. Vacis, regia G. Vacis, con L. Curino (dal 2 al 14 marzo). Teatro Carignano: Ditegli sempre di sí di De Filippo, per la regia di, e con, G. Gleijeses (dal 2 al 14 marzo). Informazioni in via Rossini 12. Tel: +39-011/5169411.

… all'estero

BARCELLONA

BARCELLONA

De Cajon! Festival Flamenco de Barcelona. Fino al 15 aprile. Informazioni presso The Project, Diagonal, 482. Tel: +34-93/4817040.

BASILEA

Theater Basel. Prima assoluta di Würstenbuch di, e diretto da, B. Furrer, regia C. Marthaler, da Ingeborg Bachmann. Dal 15 al 17 marzo. Elisabethenstrasse 16. Tel: +41-61/2951100.

LIONE

Opéra National de Lyon. Prima assoluta di Emilie di Saariaho, libretto A. Maalouf, direttore K. Ono, con K. Mattila. Dal 1° al 13 marzo. 1, place de la Comédie. Tel: +33-4/72004500.

LONDRA

Royal Opera. Tamerlano di Haendel, direttore I. Bolton, regia G. Vick, con l'Orchestra of the Age of Enlightenment, S. Mingardo, P. Domingo (dal 5 al 20 marzo) o K. Streit (13 e 17 marzo). Covent Garden. Tel: +44-207/3044000.

PARIGI

Cinémathèque française. Claudia Cardinale, dialogo con Alberto Moravia, con C. Cardinale nel proprio ruolo e R. de Ceccatty nella parte di A. Moravia. Il 6 marzo. 51, rue de Bercy. Tel: +33-1/71193333.

Comédie Française. Mystère bouffe et fabulages di D. Fo. Fino al 19 giugno. Place Colette. Tel: +33-1/44398700.

SALISBURGO

Osterfestspiele. Gotterdämmerung di Wagner, direttore S. Rattle, regia S. Braunschweig, con B. Heppner, A.S. von Otter; Mätthaus-Passion di J.S. Bach, direttore S. Rattle: Requiem di Verdi, direttore M. Jansons. Dal 27 marzo al 5 aprile. Herbert-von-Karajan-Platz 9. Tel: +43-662/8045361.

VIENNA

Wiener Staatsoper. Prima assoluta di Medea di A. Reimann. Fino al 12 marzo. Opern-Ring 2. Tel: +43-1/514442960.

 
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